Master Assistente Digital & Social Media Marketing

Corso Assistente Digital & Social Media Marketing

Il 21 giugno si è concluso a Bellinzona il master di Assistente Digital & Social Media Marketing organizzato da Digitools in collaborazione con la Società degli impiegati del commercio (SIC) del Canton Ticino. Il corso ha previsto l’alternarsi di lezioni online e lezioni in presenza, e ha avuto un approccio molto pratico. L’obiettivo primario del corso infatti era fornire gli strumenti necessari ai partecipanti per inserirsi professionalmente nell’ambito del digital marketing.

Contenuti del corso

Ogni settimana del corso sono state presentate unità didattiche diverse per contenuti, applicazioni e strumenti con esercizi, test e case study. Dopo una breve introduzione sulle basi del marketing, il corso si è concentrato sui principi del Social Media Marketing Management applicati alle diverse piattaforme con tipicità e trend di utilizzo. Il legame tra social media marketing (i suoi contenuti, le sue occasioni di lead generation e social commerce) e la digital transformation aziendale è stata dunque la cornice entro la quale si sono discussi i primi esempi e casi di social media marketing. La parte centrale del corso è stata poi dedicata alla SEO, alla creazione di un sito web/blog con WordPress, alla creazione e alla cura del design di una landing page, e all’impostazione di campagne su Google e su Facebook. Inoltre, è stato affrontato il tema della pianificazione di strategie e decisioni operative di marketing, sempre più precise e disponibili in real time, partendo da analytics per poter massimizzare la performance dell’azienda e incrementare il valore per il cliente. La parte conclusiva del corso invece è stata l’occasione per i partecipanti di mettersi in gioco e mettere in pratica tutte le conoscenze acquisite durante il corso con l’elaborazione di un project work.

 

 

Project work

Al termine del corso i partecipanti del corso hanno dovuto realizzare:

  • una campagna di promozione del sito eCommerce di una piccola media impresa che importa prodotti tipici napoletani in Svizzera: le meraviglie by Positano.
  • una campagna Facebook e Instagram per spingere i principali prodotti della selezione di Cannavacciuolo.
  • una newsletter a supporto della campagna.

Il progetto è stato valutato dal cliente, dal comitato docenti e dal comitato Sic e il gruppo vincente ha ricevuto come premio un cesto di prodotti offerto dal cliente.

In questa foto i partecipanti del corso: felici, sorridenti, soddisfatti. Il “retro” di questa foto è un anno di lezioni in presenza e di lezioni a distanza, esercitazioni, mascherine, microfoni spenti, connessioni ballerine, slide, dispense, esami e un project work stimolante ma complesso.

Sbocchi professionali del corso

Al termine di questo percorso, i partecipanti sono in grado di applicare i principi del social media marketing ai diversi progetti in quest’area e ad impostare delle campagne, analizzandone le performance e ridisegnando le strategie per ottimizzare i risultati sia di branding che commerciali. Gli sbocchi professionali del corso sono molteplici perché sono aperti sia a chi vuole ricoprire un ruolo di collaboratrice/collaboratore nel settore del marketing aziendale, sia a chi desidera continuare il percorso di formazione e arrivare a ricoprire ruoli più strategici e manageriali, sia a chi pur lavorando in altri ambiti professionali si avvicina al tema per interesse personale.

 

Customer Retention: come misurarla?

Cos’è la Customer Retention?

La Customer Retention fa riferimento alla capacità di un’azienda di fidelizzare i propri clienti e trattenerli nel lungo periodo. La maggior parte delle aziende si concentra solamente sull’acquisizione di nuovi clienti, dimenticando quanto sia importante invece consolidare la relazione con la clientela già acquisita. Infatti, molte aziende sostengono che basti un solo acquisto affinché il cliente si fidelizzi. In realtà, la fiducia e la fedeltà verso un brand si costruiscono nel tempo attraverso delle interazioni ripetute e per ottenere una buona customer retention è fondamentale che tutti i processi che coinvolgono i clienti, dall’organizzazione delle risorse umane alle strategie di business dei processi, dalle tecnologie utilizzate alle campagne di marketing e customer care attuate dal business siano ben organizzati e connessi tra loro.

Come si calcola?

I parametri più importanti da tenere in considerazione per calcolare la customer retention sono quattro:

  1. Tasso di fidelizzazione del cliente
  2. Frequenza di acquisto
  3. Valore medio d’ordine
  4. Valore del cliente (Customer Value)

Una volta individuato un intervallo di tempo (una settimana, un mese, un anno…) è sufficiente applicare la seguente formula: Tasso di Fidelizzazione nell’unità di tempo = [Numero di clienti che hanno comprato più di una volta nell’unità di tempo/Numero totale di clienti nell’unità di tempo] 100. Misurando la customer retention è possibile ottenere un’indicazione sulla performance di un’impresa in termini di capacità di trattenere i propri clienti e soddisfare le loro esigenze. Questa metrica però è influenzata dal numero di nuovi clienti ottenuti e dalla quantità di clienti già acquisiti che decidono di rivolgersi ai competitor. Il calcolo del customer retention rate è utile se viene monitorato con una certa frequenza poiché fornisce una panoramica sulla percentuale dei consumatori che continuano ad usufruire di un certo prodotto o servizio per un determinato periodo di tempo, senza considerare il numero di consumatori acquisiti in quel periodo.

Come aumentarla?

Uno dei modi più efficaci per aumentare la customer retention è richiedere dei feedback ai tuoi clienti. I feedback, infatti, ti consentono di valutare effettivamente il grado di soddisfazione dei tuoi clienti e grazie ad un’attività di presidio multi-canale potrai raccogliere suggerimenti su come migliorare il tuo servizio o prodotto. Un altro modo vincente è lavorare sulla customer experience. Il 68% dei clienti decide di rivolgersi ad un competitor quando pensa di aver ricevuto un trattamento al di sotto delle sue aspettative. Per questa ragione, è di fondamentale importanza garantire supporto e una buona assistenza ai clienti, prima e dopo ogni acquisto. Le aziende che hanno più successo infatti, sono quelle che concentrano i propri sforzi non soltanto sull’acquisizione di nuovi clienti ma anche e soprattutto sul mantenimento di quelli attuali stabilendo relazioni di fiducia. Infatti, una strategia di marketing orientata alla customer retention può aumentare i profitti e il valore dell’azienda nel lungo periodo. Inoltre, riuscire a mantenere i clienti all’interno dell’azienda ti consentirà di affrontare l’inesorabile aumento dei costi pubblicitari perché saprai che i soldi investiti nell’acquisire un nuovo cliente ti ripagheranno negli anni successivi.

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Contenuti duplicati: cosa sono e come evitarli

Che cos’è un contenuto duplicato? E come si può evitare?

L’espressione “contenuto duplicato” fa riferimento a contenuti quasi identici presenti su più pagine web o su due o più siti separati. Tuttavia, esistono molti metodi per prevenire o ridurre al minimo l’impatto del contenuto duplicato. 

Di seguito ti suggeriremo i migliori modi per evitarli. 

L’impatto dei contenuti duplicati

Le pagine create con contenuti duplicati possono causare diverse ramificazioni nei risultati di ricerca di Google e, talvolta, anche sanzioni.

I problemi di contenuto duplicato più comuni includono:

  • L’errata versione delle pagine mostrate nelle SERP
  • Problemi di indicizzazione
  • Fluttuazioni o diminuzioni nelle metriche principali del sito (traffico, posizioni in classifica)
  • Altre azioni impreviste da parte dei motori di ricerca a seguito di segnali di prioritizzazione confusi

Il punto di partenza per qualsiasi webmaster o SEO specialist dovrebbe essere la creazione di contenuti unici che portino un valore unico agli utenti. Tuttavia, fattori come la creazione di modelli di contenuto, la funzionalità di ricerca, i tag UTM, la condivisione di informazioni o la distribuzione di contenuti potrebbero essere soggetti al rischio di duplicazione.

Di seguito alcuni dei metodi più efficaci per impedire la duplicazione dei contenuti:

Tassonomia

Come punto di partenza, è consigliabile dare uno sguardo generale alla tassonomia del tuo sito. Organizzare i tuoi contenuti in un cluster di argomenti può aiutarti a sviluppare una strategia ponderata che limita la duplicazione.

Tag canonici

L’elemento rel = canonical è uno snippet di codice HTML che permette di specificare qual è la versione principale di un URL ai motori di ricerca, qualora vi fossero versioni duplicate. Questi tag indicano a Google quale versione di una pagina è la “versione principale” così da non indicizzare le eventuali varianti che potrebbe trovare durante la scansione del sito. 

Meta tagging

Altri elementi utili da prendere in considerazione quando si analizza un sito sono i meta tag robot e i segnali che stai attualmente inviando ai motori di ricerca dalle tue pagine. I meta tag robot sono utili se desideri escludere una o più pagine dall’indicizzazione di Google e preferisci che non vengano visualizzate nei risultati di ricerca. Aggiungendo il meta tag robot “no index” al codice HTML della pagina indicherai effettivamente a Google che non vuoi che venga mostrato nelle SERP, Google comprenderà questa direttiva ed escluderà le pagine duplicate dalle SERP.

Gestione dei parametri

I parametri URL indicano come eseguire la scansione dei siti in modo efficace ed efficiente per i motori di ricerca. I parametri spesso causano la duplicazione del contenuto poiché il loro utilizzo crea copie di una pagina. Ad esempio, se esistessero più pagine relative allo stesso prodotto, Google li considererebbe come contenuti duplicati. Tuttavia, la gestione dei parametri facilita una scansione più efficace ed efficiente dei siti. In particolare, per i siti più grandi e con funzionalità di ricerca integrata, è importante utilizzare la gestione dei parametri tramite Google Search Console e Bing Webmaster Tools. Indicare le pagine parametrizzate nel rispettivo strumento e segnalarlo a Google può essere utile per indicare al motore di ricerca che queste pagine non devono essere sottoposte a scansione e suggerire quali eventuali azioni aggiuntive intraprendere. 

URL duplicati                                         

Diversi elementi URL strutturali possono causare problemi di duplicazione su un sito web. Molti di questi sono causati dal modo in cui i motori di ricerca percepiscono gli URL. Se non ci sono altre direttive o istruzioni, un URL diverso indicherà sempre una pagina diversa. Questa mancanza di chiarezza o segnalazione errata involontaria può causare fluttuazioni o riduzioni nelle metriche principali del sito (traffico, posizioni in classifica o criteri E-A-T) se non affrontate. Come abbiamo già spiegato, i parametri URL causati dalla funzionalità di ricerca, dai codici di monitoraggio e da altri elementi di terze parti possono causare la creazione di più versioni di una pagina. I modi più comuni in cui possono verificarsi versioni duplicate degli URL includono: versioni HTTP e HTTPS delle pagine, www e non www. e le pagine con barre finali e quelle senza.

Reindirizzamenti

Le pagine duplicate possono essere reindirizzate alla versione principale della pagina. Laddove sul tuo sito siano presenti pagine con volumi elevati di traffico o collegamenti duplicati da un’altra pagina, i reindirizzamenti possono essere un’opzione utile per risolvere il problema. Tuttavia se si decide di optare per i reindirizzamenti per rimuovere i contenuti duplicati, è importante tenere a mente due cose: reindirizzare sempre alla pagina con il rendimento migliore per limitare l’impatto sul rendimento del sito e, se possibile, utilizzare il reindirizzamento 301

In sintesi, per evitare contenuti duplicati, concentrati sulla creazione di contenuti di qualità unica per il tuo sito e invia i giusti segnali a Google per contrassegnare il contenuto come fonte originale.

Se hai ancora dei dubbi, CONTATTACI! Ti aiuteremo ad elaborare una content strategy di successo!

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Google Marketing Livestream 2021: le novità che devi conoscere

Le tendenze marketing e le novità annunciate da Google per il 2021

Il 27 maggio durante il Google Marketing Livestream 2021 sono state presentate le ultime innovazioni Google in materia di privacy, misurazione, automazione, advertising e analytics. 

Di seguito vi elencheremo le principali novità riguardanti il futuro dei prodotti e dell’ecosistema pubblicitario Google e le soluzioni introdotte per la tutela della privacy degli utenti. 

Advertising

Una delle funzioni più interessanti è la Customer match, un servizio che consente agli inserzionisti di usare i propri dati di prima parte online e offline per raggiungere e coinvolgere nuovamente i clienti su Search, sulla scheda Shopping, Gmail e YouTube. Utilizzando le informazioni che i clienti hanno volontariamente condiviso con l’inserzionista, Customer Match mostrerà gli annunci a quegli stessi clienti o ad altri come loro.

La pagina Insights è stata aggiornata e ora può mostrare dei suggerimenti su misura per l’attività dell’inserzionista in modo tale che possa verificare se è al passo con la domanda di prodotti o servizi di tendenza. All’interno della stessa pagina è stato poi aggiunto Demand Forecasts che è in grado di rilevare come i comportamenti di ricerca potrebbero cambiare nei successivi 90 giorni.

Hotel Ads 

Sono stati lanciati 3 prodotti inediti appartenenti alla categoria degli Hotel Ads che compariranno quando un utente cercherà un hotel su Search o Maps. In particolare queste inserzioni compariranno all’interno del modulo di prenotazione nel quale verranno mostrate foto, servizi, prezzi e il collegamento per prenotare l’hotel. Si tratta delle Hotel booking extensions che aiuteranno i gestori delle strutture a sviluppare la propria campagna marketing in modo più preciso e oculato, le Vacation rentals per la pagina dei risultati Hotel per una data destinazione e del potenziamento del bidding per le commissioni per soggiorno che renderà più semplice l’individuazione di clienti qualificati a costi inferiori.

Campagne Local

Per quanto riguarda le campagne local sono stati introdotti gli annunci Auto Suggest che mostrano l’ubicazione di un marchio nelle vicinanze agli utenti che cercano un’attività, i Navigational Ads che promuovono in maniera sicura un business mentre le persone navigano su Google Maps, e Similar Places Ads che consentono alle aziende di condividere e mostrare la posizione dei propri negozi agli utenti di Maps. La funzione Local Inventory Ads invece consentirà agli inserzionisti di mostrare informazioni sui propri prodotti e negozi ai consumatori vicini che cercano su Google.

Google Ads

Per quanto riguarda Google Ads, sono state aggiunte le campagne Performance Max che sfruttano l’automazione per fornire un’ampia gamma di obiettivi di marketing a tutti gli inserzionisti. Inoltre, sono stati introdotti i Product feed che collegati al Google Merchant Center permettono agli inserzionisti di sfruttare i propri cataloghi di prodotto per creare un maggior numero di annunci dinamici. Infine Google ha deciso di espandere ROAS Target in modo che funzioni su ancora più canali Google, tra cui annunci Discovery e campagne video per azione. TROAS (Target Return on Ad Spend) è una strategia di bidding automatizzata value-based che aiuta gli inserzionisti a ottenere più conversioni o ricavi a un return on ad spend (ROAS) fissato. Grazie a questo aggiornamento, le offerte saranno ottimizzate automaticamente in tempo asta permettendo agli inserzionisti di personalizzare le offerte per ogni asta e massimizzare le entrate.

GA4

Google Analytics 4 raggrupperà più report in workspaces. Il workspace dedicato all’advertising avrà una propria sezione all’interno dell’interfaccia di GA4 e al suo interno ci sarà la sezione “Attribution” che sarà composta da:

  • Conversion Path: avrà una nuova modalità di assegnazione del credito basata sul multitouch attribution model.
  • Model Comparison: permetterà di valutare la resa delle campagne confrontando i modelli di attribuzione a disposizione.

Sarà inoltre possibile customizzare l’interfaccia di reporting di GA4 e adattarlo alle necessità di analisi e nella sezione “librerie” sarà possibile creare dei report interface, denominati template, per singolo utente e/o gruppo di utenti.

E tu, cosa ne pensi di queste novità? Vorresti aumentare la tua visibilità online? 

CONTATTACI! Ti aiuteremo a creare la strategia di marketing più adatta alle tue esigenze e a massimizzare i tuoi risultati! 

Digital marketing turistico: gli strumenti per una strategia di successo

Perché è sempre più importante investire in digital marketing? Come può trarne beneficio il settore del turismo?

Per chiunque operi nel settore del turismo, avere un sito web di qualità è fondamentale per fidelizzare e acquisire nuovi clienti. Ma questo non è più sufficiente. Infatti é necessario definire una precisa strategia di presenza online, stabilire gli obiettivi da raggiungere, i canali da presidiare e le azioni da mettere in atto per incrementare e massimizzare i propri risultati.

In questo articolo, ti forniremo tutti i consigli per migliorare la tua presenza online.

Migliorare la User Experience del sito web

Il primo punto su cui devi focalizzarti è il miglioramento del tuo sito web. Oggi gli utenti quando hanno bisogno di informazioni o di supporto su un prodotto o un servizio, si rivolgono alle pagine aziendali social dei brand e si informano sempre prima di viaggiare, leggendo recensioni ed esperienze riportate da altri turisti. Per questa ragione, è fondamentale lavorare sulla qualità dei prodotti o servizi offerti e ottimizzare la customer experience per creare le condizioni necessarie alla diffusione di un passaparola positivo sul brand. Per garantire una navigazione di qualità, il sito deve essere user-friendly e responsive per consentire agli utenti di effettuare prenotazioni senza difficoltà. Il caricamento delle pagine dev’essere veloce e non devono essere presenti pubblicità invadenti. Inoltre, il sito deve rispettare i requisiti di accessibilità che lo rendano fruibile anche da coloro che hanno disabilità visive, uditive o motorie.

Creare contenuti coinvolgenti e rilevanti

Oltre alle funzionalità, il sito deve anche essere accattivante e in grado di comunicare in maniera coinvolgente la propria struttura o i propri servizi, che si tratti di un hotel, di un museo o di un luogo, il sito deve essere costruito in modo tale da mostrare e fornire agli utenti tutti i contenuti essenziali per poter fare una scelta. Non solo i contenuti testuali ma anche quelli multimediali possono fare la differenza se sono di qualità e, ovviamente, se corrispondono ai servizi effettivamente forniti dall’azienda. Inoltre, l’utilizzo della tecnologia video 360° e della realtà virtuale può aiutare a far conoscere l’interno delle proprie strutture e attirare nuovi clienti.

Migliorare la propria immagine e reputazione online

Per rendere il sito visibile agli utenti che cercano i prodotti o i servizi su Google è necessario mettere in atto una strategia SEO. Infatti, creare contenuti rilevanti e ottimizzati sulla base dei bisogni e delle ricerche degli utenti online è fondamentale per poter apparire nei primi risultati della SERP di Google. Inoltre, per promuovere la tua attività potresti prendere in considerazione la possibilità di far uso delle diverse forme di pubblicità online, come Google o Facebook Ads, o l’inserzione di banner all’interno di altri siti. Un altro mezzo di promozione che potrebbe essere molto utile è l’email marketing. Attraverso l’invio di email in maniera automatica e personalizzata puoi colpire un target specifico e assecondare le diverse esigenze o preferenze della tua audience. Grazie a questo strumento, è inoltre possibile promuovere l’engagement sulle pagine dei social network aziendali, inserendo nel footer della newsletter i bottoni di rimando alle pagine social dell’azienda ed evidenziare i post più popolari. In questo modo si implementeranno le attività di content marketing dando maggiore visibilità all’attività e coinvolgendo gli utenti. Dunque, riservare un’attenzione strategica ai canali social è fondamentale per far conoscere un’attività o una struttura e migliorare la brand reputation.

Personalizzazione e assistenza al cliente

Nel perseguire l’obiettivo di potenziare le relazioni con i clienti, è importante avere un servizio di assistenza clienti online efficiente e quindi rispondere e assistere rapidamente, fornire consigli su prodotti o servizi, dimostrare efficienza e attenzione nei confronti dell’utente.

Dunque, le attività di digital marketing turistico rappresentano un supporto prezioso, dal monitoraggio in tempo reale degli investimenti pubblicitari effettuati alla personalizzazione della customer experience. 

Se anche tu vuoi implementare la tua strategia di digital marketing turistico, contattaci! Ti seguiremo nella creazione di una strategia volta a promuovere la tua attività turistica online.

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