In Italia i brand del settore automotive e dei trasporti non possono prescindere dal digital per entrare in contatto con i propri utenti, sia nella fase in cui si apprestano all’acquisto di una nuova auto sia nel momento in cui  cercano nuove soluzioni per muoversi in città o in periferia.

Nel novembre 2017 Nielsen ha presentato a tal riguardo delle statistiche molto interessanti riguardo al mondo delle auto e dei trasporti che hanno evidenziato come essi siano sempre più correlati al mondo della tecnologia e di internet, tanto che l’attività di digital marketing per automotive diviene ormai imprescindibile.

Mobilità alternativa: le opportunità di trasporto di ultima generazione

Parallelamente al trasporto pubblico oggi si stanno sviluppando numerose forme di mobilità alternativa , sempre più dipendenti dal digital e dalle applicazioni in particolare.

Gli esempi sono diversi si parte dal  car sharing, ovvero la possibilità di noleggiare delle vetture per periodi di tempo molto brevi, necessari per dei semplici spostamenti urbani, fino al car pooling, che consente di poter effettuare dei viaggi condividendo la medesima auto, riconoscendo al proprietario del mezzo un contributo economico per il carburante.

Nielsen mette in evidenza che nel mese di settembre 2017 gli italiani che hanno utilizzato un’applicazione per i loro spostamenti sono stati 2,4 milioni, con un trend del +20% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.

Trasporto pubblico tradizionale e web

Anche il trasporto pubblico non si lascia sfuggire le opportunità offerte dalla tecnologia: le statistiche Nielsen, sempre in riferimento al mese di settembre 2017, parlano di 1,2 milioni di utenti che acquistano biglietti online e calcolano i loro percorsi collegandosi a internet.

Rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente l’incremento è davvero impressionante, cioè pari a +40%.

Il ruolo del digital nella scelta dell’auto da acquistare

Nel settembre 2017 sono risultati essere ben 11 milioni gli italiani che hanno visitato un sito web di informazione specializzata o un sito web di un produttore, con l’obbiettivo di cercare aiuto per l’acquisto o il cambio dell’automobile.

In questo caso il trend rispetto all’anno precedente è risultato pari al +1%: una crescita meno evidente, solo perché tali abitudini erano già ampiamente diffuse.

Gli utenti che hanno visitato siti web di case produttrici sono risultati 6,4 milioni, è interessante sottolineare che oltre un quinto dei medesimi ha con l’occasione prenotato un test drive o utilizzato il “car configurator” all’interno del sito web.

 

 

Sempre più case produttrici offrono la possibilità di effettuare un test drive per il lancio di un nuovo modello, in questo caso gestire la strategia digital per automotive per promuovere la prenotazione online diviene un’attività imprescindibile per il marketing del brand.

Gli strumenti di configurazione sono tra le  soluzioni web più utilizzate, grazie alle quali l’utente riesce a personalizzare il proprio veicolo sulla base delle proprie esigenze, sia dal punto di vista estetico che tecnico, per poi ottenere un preventivo dettagliato: e qui il digital e lo sviluppo web la fanno ovviamente da padrone.

Coloro c che richiedono la prova gratuita dell’auto e che utilizzano i configuratori sono principalmente uomini di età compresa tra i 25 e i 49 anni, di livello medio-alto, soprattutto dirigenti e quadri, persone che vivono in nuclei famigliari con elevato reddito (più di 72 mila € annui).

Secondo i dati Nielsen, risultano ancora pochi, (200.000 utenti nel mese di rilevazione), coloro che hanno installato una app legata alla gestione dei servizi della propria auto, come ad esempio il programma di manutenzione e la gestione delle dotazioni tecniche e multimediali.

Fonte: Nielsen Insights