Il Black Friday è uno dei giorni dell’anno maggiormente attesi dai consumatori e dai commercianti di tutto il mondo. Consiste in una vera e propria giornata dei saldi, nata negli Stati Uniti ed esportata a livello globale, nella quale è possibile concludere affari davvero vantaggiosi.

Nessuno infatti può perdere l’occasione di acquistare prodotti a prezzi bassissimi, tanto che i ribassi possono arrivare fino al 70%.

Quest’anno l’appuntamento è fissato per il 23 novembre, ma sarà possibile fare affari per tutta la settimana antecedente a questa data e, in molti casi, anche qualche giorno più tardi. Ed è proprio per questo che spesso si parla di Black Week.

Cos’è il Black Friday?

Il Black Friday consiste in una giornata, fissata per l’ultimo venerdì del mese di novembre, nella quale molte aziende propongono sconti altissimi su alcuni dei loro prodotti peri attrarre i clienti presso il proprio negozio o il proprio e-commerce con l’obiettivo di registrare un importante aumento del fatturato.

Nonostante la funzione del Black Friday sia puramente consumistica, ne traggono vantaggi entrambe le parti in gioco: da un lato i commercianti riescono a ottenere attenzione e a far impennare i propri volumi di vendita in un periodo non ancora caratterizzato dalla corsa ai regali dell’imminente periodo natalizio e dall’altro i consumatori hanno modo di portare a casa prodotti per loro utili che se acquistati in un altro periodo avrebbero comportato una spesa economica molto più alta.

Black Friday: perché si chiama così?

L’origine del Black Friday è americana e la tradizione vuole che cada sempre l’ultimo venerdì del mese di novembre, ovvero il giorno dopo la Festa del Ringraziamento.

Si dice che l’origine del nome sia nata nella città di Philadelphia per descrivere l’ingente congestionamento del traffico dovuto alla frenesia per lo shopping che si verifica abitualmente per le strade di quella città, come in tutti gli Stati Uniti, proprio in quella data, diventata di fatto un vero e proprio “venerdì nero” per gli automobilisti.

Un’altra versione, tuttavia, vuole che il Black Friday si chiami così per via degli ingenti guadagni dei commercianti, i quali, anziché registrarli con la penna rossa (usata per indicare le perdite) utilizzavano quella nera, segnalando quindi una voce positiva.

La Black Week e il Cyber Monday

La potenza economica del Black Friday ha convinto anche molti stati europei, Italia compresa, a fare propria questa ricorrenza, la quale con il passare del tempo ha anche avuto un’importante evoluzione.

La scontistica, infatti, viene ormai apportata non solo nei negozi, ma anche a livello di e-commerce. Ciò consente di estendere il periodo temporale dei saldi alla settimana precedente al “venerdì nero”, ma anche ad alcuni giorni successivi. Di conseguenza, è diventata di uso frequente l’espressione Black Week, coniata per indicare questo arco temporale, il quale viene generalmente concluso con il cosiddetto Cyber Monday, il lunedì successivo al Black Friday interamente dedicato alle offerte speciali sui soli prodotti di elettronica.

Il Black Friday e il marketing

Dal punto di vista del marketing il Black Friday è diventato uno dei momenti dell’anno in cui concentrarsi fortemente nella progettazione di strategie mirate a far conoscere ai consumatori i prodotti e le scontistiche apportate da ogni brand.

Un ruolo importante viene giocato dalle tecnologie digitali, che permettono di realizzare sia campagne a pagamento che organiche. Sarà facile notare, ad esempio, i numerosi annunci sponsorizzati sui diari di Facebook o tra le stories di Instagram. I Social sono uno strumento potentissimo, in quanto consentono una comunicazione visiva, creativa ed estremamente targettizzata.

Le statistiche riguardanti i volumi di ricerca nei principali motori rivelano numeri molto interessanti. Nel grafico sottostante si può vedere quanto sia aumentato l’interesse su Google per la keyword Black Friday negli ultimi cinque anni in prossimità della fine di novembre.

Crescita dell'interesse per il Black Friday su Google dal 2013 a oggi.
Crescita dell’interesse per il Black Friday su Google dal 2013 a oggi. Fonte: Google Trends

L’aumento negli ultimi anni delle ricerche di informazioni su questo appuntamento è evidente e di conseguenza risulta necessario integrare le campagne a pagamento con accurate strategie SEO.

Ogni brand dovrebbe preoccuparsene, cercando di fornire contenuti informativi capaci di reindirizzare, anche grazie a un accurato link building interno, a sezioni del proprio sito più commerciali  e capaci di realizzare conversioni concrete.

 

 

Contatta Digitools per realizzare strategie di digital marketing