Instagram: 9 consigli per migliorare la reach organica

Come migliorare la reach organica su Instagram?

Instagram, uno dei social network più utilizzati in Italia, è diventato un ottimo canale per promuovere i propri prodotti e servizi, interagire con gli utenti e creare una community fidelizzata. Tuttavia, l’iscrizione a questo social non garantisce automaticamente visibilità e raggiungere un elevato numero di persone in maniera organica, ovvero senza alcun tipo di sponsorizzazione, è sempre più difficile.

In questo articolo ti forniremo alcune tips per incrementare la visibilità del tuo brand e migliorare la reach organica su Instagram.

9 consigli per aumentare la reach organica

1. Resta aggiornato con le nuove feature e integrale nella tua strategia 

Testa ogni tipo di contenuto della piattaforma e studia i trend del momento: pubblica foto, crea caroselli, fai dirette streaming, condividi video sulla IGTV, crea guide, racconta i retroscena del tuo servizio e/o prodotto attraverso le storie, poni delle domande e interagisci con la tua community, inserisci link e tag che rimandano al tuo sito.  

2. Usa gli hashtag e non dimenticare la caption 

Instagram dà la possibilità di seguire gli hashtag per restare aggiornati su un certo tipo di argomento. Quindi, utilizzando gli hashtag la tua pagina potrà avere maggiori possibilità di apparire nel feed degli utenti che, incuriositi, potranno iniziare a seguire la tua pagina.   

Anche la caption rappresenta un elemento distintivo ed è spesso quello che cattura l’attenzione degli utenti spingendoli ad agire, commentando o condividendo il tuo post. Non è importante la lunghezza del testo poiché quella dipenderà dal Tone of Voice dell’azienda e dalla qualità del contenuto del post che hai preparato, ma il contenuto e il messaggio che veicolerai.  

 3. Rendi i tuoi contenuti accessibili a tutto il pubblico  

Se intendi pubblicare video su IGTV, ricorda di abilitare la piattaforma a pubblicare sottotitoli automatici e compila il testo alternativo, questo consentirà di rendere fruibile il contenuto a un elevato numero di utenti e dare la possibilità di interagire, condividere e commentare i post, le storie e altri tipi di contenuto.  

Infine, abilita i remix per i reel così da agevolare la condivisione di clip con gli utenti e aumentare la visibilità della tua pagina.  

4. Aggiungi i tag 

Quando pubblichi un contenuto non dimenticare di geolocalizzarlo. Questo ti consentirà di entrare in un flusso di visibilità legato a quel luogo e apparire nelle ricerche degli utenti.  Aggiungi i tag dei contenuti brandizzati in modo che le altre pagine possano taggarti nei loro annunci e nei post sponsorizzati, in questo modo potrai sfruttare la visibilità degli altri brand.  

5. Crea storie in evidenza  

Le stories sono attualmente il contenuto preferito dagli utenti. Nelle storie è possibile condividere un post, creare un sondaggio, fare delle domande, scrivere contenuti informativi, fare dei quiz, pubblicare meme e stimolare la discussione su un determinato argomento.  Per aumentare la portata organica di questo genere di contenuto puoi metterle in evidenza e suddividerle per argomenti.  

6. Testa i tempi di pubblicazione 

Non esiste l’orario giusto per pubblicare un certo contenuto, per questo motivo dovresti testare e capire qual è il momento migliore per intercettare e interagire con gli utenti aumentando così le view dei tuoi contenuti.  

7. Interagisci con i tuoi follower  

Per costruire una relazione duratura con i tuoi follower e creare una community che sia realmente interessata ai tuoi prodotti e/o servizi, invitali a condividere i post del brand, poni loro delle domande, cerca di capire quali sono le loro preferenze e chiedi la loro opinione.  

8. Mostra i retroscena del tuo prodotto e/o servizio 

Rendi i tuoi follower partecipi di ciò che fai. Gli utenti apprezzano quando vengono resi partecipi della realizzazione di un prodotto o uno shooting, della scelta di una location o quando hanno la possibilità di assistere ai retroscena.  

9. Crea contenuti divertenti e intrattieni il tuo pubblico 

Uno dei modi più divertenti per interagire con i tuoi utenti è attraverso la creazione di meme. Ma ci sono anche altri metodi grazie ai quali puoi aumentare l’engagement come ad esempio: giornate mondiali, eventi, condivisione di citazioni o frasi ispirazionali.  

In sintesi, non esiste un solo modo per migliorare la propria presenza sui social e aumentare la reach organica ma è importante testare e sperimentare vari formati, contenuti e orari per capire cosa performa meglio. Ma ricorda che una gestione social, perché sia efficace, deve essere pianificata!

Non sai a chi affidare la gestione dei tuoi canali social? CONTATTACI!

Social Selling Index: cos’è e perché è importante

Il Social Selling Index: cos’è

Per capire se il tuo profilo LinkedIn è ottimizzato ed efficace, puoi verificare il punteggio che LinkedIn attribuisce alla tua presenza online attraverso il Social Selling Index, un indicatore che stima la qualità del tuo profilo e della tua presenza su LinkedIn.

Il Social Selling Index si compone di quattro parametri ai quali viene assegnato un punteggio parziale che va da 0 a 25, la somma dei quattro punteggi concorre al valore finale di questo indice. 

Perché è importante mantenere un alto SSI?

Conoscere le funzionalità, le modalità di utilizzo e le azioni necessarie per aumentare il SSI è fondamentale per capire come migliorare la propria attività su LinkedIn. Se si seguono le linee guida di LinkedIn relative al SSI appare infatti evidente come mantenere alto questo indice possa portare a cogliere maggiori opportunità all’interno del social, in particolare per aumentare il numero di contatti del tuo profilo, trovare esperti nel tuo settore, interagire con loro e costruire una rete di collegamenti reattivi.

Le componenti del Social Selling Index

Di seguito i quattro valori parziali che concorrono a formare il valore finale di questo indice: 

1) Completezza del profilo 

Il profilo LinkedIn è composto da più sezioni che possono essere compilate e modificate nel tempo. Inserisci informazioni di contatto chiare e spiega i servizi che offri in modo sintetico e veritiero. La foto del profilo deve essere recente, professionale e deve avere uno sfondo neutro, non caricare selfie e fai in modo che la foto sia in alta risoluzione. Una parte importante del tuo profilo è rappresentata anche dalla headline: inserisci le giuste keyword per indicizzare il tuo profilo e cerca di comunicare la tua USP. Infine, elenca le tue esperienze professionali in ordine temporale, riporta le tue competenze e chiedi a chi ha collaborato con te di rilasciarti delle referenze.

2) Utilizzo degli strumenti di ricerca

Il motore di ricerca interno di LinkedIn può essere utilizzato per ordinare i risultati in due modi: per “persona” o per “offerte di lavoro”. Per le “query” viene utilizzato un algoritmo sviluppato ad hoc che ordina i risultati che si ottengono quando si cercano persone o aziende sulla piattaforma e può aiutare concretamente a trovare potenziali contatti e nuovi clienti.

3) Condivisione degli aggiornamenti 

Per aumentare l’interazione è importante interagire e dimostrare interesse verso ciò che i tuoi collegamenti pubblicano. Commenta e interagisci attraverso commenti pensati e costruttivi, utilizza i post pubblicati su LinkedIn come spunto per motivare le richieste di collegamento oppure per avviare conversazioni in privato.

4) Creazione di interazioni e costruzione della rete 

Per richiedere un collegamento e avviare una conversazione più reale LinkedIn suggerisce di utilizzare la messaggistica interna. In questo modo sarà più semplice entrare in empatia con i tuoi contatti, espandere la tua rete di collegamenti e sviluppare relazioni concrete. 

In definitiva, il Social Selling Index è un punteggio indicativo che consente di orientarsi meglio su LinkedIn e capire quali azioni intraprendere per migliorare la propria attività online. Per calcolare il proprio SSI, è sufficiente collegarsi al sito https://business.linkedin.com/sales-solutions/the-social-selling-index e cliccare “Get your score free”. Tuttavia, la propria attività non può essere ridotta semplicemente a un numero o a una percentuale ma se si intende davvero emergere sui social è importante creare contenuti di valore ed essere in grado di costruire relazioni durature.

Hai bisogno di una consulenza? CONTATTACI!

LinkedIn: come migliorare la propria presenza online

Come migliorare il proprio profilo LinkedIn?

LinkedIn può essere un ottimo canale da utilizzare per la propria crescita professionale, fare ricerca attiva di lavoro, creare un’ampia rete professionale e intercettare nuovi partner o clienti ma per sfruttare a pieno il suo potenziale è bene conoscerne il suo funzionamento e avere in mente una strategia chiara e coerente ai propri obiettivi.  

In questo articolo ti forniremo 8 consigli che potrai applicare per migliorare la tua presenza online e fare personal branding su LinkedIn.

Perché è importante fare personal branding?

Il tuo personal branding è il modo in cui ti presenti sul mercato e come costruisci l’identità del tuo brand raccontando le tue conoscenze, le tue competenze, il tuo stile e le tue abilità in modo efficace. Fare personal branding ti aiuterà a posizionarti nella mente degli utenti e a distinguerti dai tuoi competitor.

8 consigli per migliorare il tuo profilo LinkedIn

1. Pubblica contenuti con regolarità 

Nel momento in cui crei una pagina aziendale o personale su LinkedIn è importante continuare a creare e postare contenuti con una certa frequenza al fine di creare una buona rete professionale e intercettare potenziali partner, clienti e fornitori. Pubblicare con costanza è un’azione che premia sempre sui social media. Una volta che hai individuato i temi centrali su cui focalizzarti, impegnati a postare con regolarità e cerca di proporre e condividere contenuti a intervalli di tempo regolari.  

2. Raccontati 

Racconta il tuo lavoro e la tua esperienza professionale attraverso video, post, sondaggi, quiz e confrontati con gli altri professionisti interagendo direttamente sotto ai loro post oppure taggandoli se ritieni che i tuoi contenuti possano essere di loro interesse.  

3. Aggiorna l’immagine di copertina 

L’immagine di copertina è uno degli elementi iconografici maggiormente in vista. Sfruttala per promuovere te stesso o il tuo brand. Per esempio, potresti mettere in evidenza un evento a cui hai preso parte, un libro che hai scritto di recente oppure creare una copertina che metta in rilievo il tuo ruolo e la tua professione. 

 4. Migliora la sezione in primo piano e aggiorna i tuoi contenuti 

Presenta il tuo sito web, i tuoi ultimi articoli sul blog, le case study più interessanti e altri contenuti che pensi possano migliorare e far crescere la tua reputazione professionale.  

 5. Accetta richieste di collegamento solo da contatti che ritieni utili per la crescita della tua rete 

Non è necessario avere una rete molto ampia se le persone che ne fanno parte non condividono i tuoi obiettivi di crescita personale e professionale. Cerca di interagire con gli utenti della tua rete, esprimi le tue opinioni in merito alle discussioni che si sviluppano e, se trovi dei contenuti interessanti affini a quelli che posti tu, lascia un commento e interagisci. In questo modo potresti essere notato dagli altri partecipanti alla discussione e allargare il tuo network.  

 6. Individua le keyword migliori con cui posizionarti 

Anche su LinkedIn puoi utilizzare gli hashtag per posizionarti e interagire il più possibile con i professionisti a te affini ma fai attenzione a non inserirne troppi, cerca di utilizzare solo gli hashtag più pertinenti ai contenuti che stai postando. 

 7. Promuovi il tuo brand differenziando il profilo personale da quello aziendale

Sebbene i brand siano sempre più volti all’umanizzazione, leggere il post di un professionista sulla sua pagina personale crea molta più fiducia e consente di entrare maggiormente in empatia con i tuoi utenti. Dunque, sarebbe meglio differenziare il tuo profilo personale da quello aziendale e suddividere gli argomenti di cui vorresti parlare equamente sui due canali. Una volta che avrai conquistato la fiducia della tua rete di contatti, diventerai il loro punto di riferimento e sarai riconosciuto come esperto del tuo settore. 

 8. Crea un piano editoriale coerente su tutti i tuoi canali 

Essere presenti su tutti i social media non significa postare gli stessi contenuti su tutti i profili. Cerca di dedicare dei contenuti esclusivi per ogni piattaforma mantenendo al contempo un filo conduttore tra gli argomenti. 

In conclusione, curare la propria presenza online può aumentare non solo la rete dei nostri contatti ma soprattutto la percezione che altri utenti hanno di noi e delle nostre competenze.  Tuttavia, l’attività di personal branding richiede molto tempo, per questa ragione è meglio affidarsi a dei professionisti che elaboreranno per te la strategia più adatta per attirare nuovi e potenziali partner, collaboratori e clienti. 

CONTATTACI per una consulenza!

Business Suite, l’app di Facebook per gestire gli account aziendali su Facebook, Instagram e Messenger

Facebook questa mattina ha lanciato Facebook Business Suite, una nuova app pensata per rendere più semplice per le aziende gestire le proprie pagine e profili su Facebook, Instagram e Messenger in un’ unica piattaforma.

Facebook Business Suite offre l’opportunità di redigere e pianificare i post dei feed sia per Facebook che per Instagram, visualizzare gli approfondimenti e creare annunci.

Come utilizzare la nuova app

Per utilizzare la nuova app, le aziende dovranno prima collegare i propri account aziendali Facebook e Instagram, una volta effettuato l’accesso a Facebook, è possibile accedere alla Business Suite sul desktop su business.facebook.com.

Su dispositivi mobili, gli utenti dell’app Pages Manager esistente vedranno invece un’opzione per partecipare a Business Suite. L’app sarà disponibile anche come download autonomo sia per iOS che per Android.

All’interno di Business Suite, direttamente nella schermata principale, si potranno vedere avvisi critici, messaggi, commenti e altre attività che si svolgono su Facebook e Instagram, potranno anche impostare risposte personalizzate per rispondere alle richieste comuni dei clienti.

L’app offre strumenti per la creazione e la pianificazione di post per Facebook e Instagram ed i relativi insights.

Le opportunità per le aziende

Le aziende possono visualizzare la portata, il coinvolgimento e le prestazioni dei loro post su Facebook e Instagram, possono anche scegliere di creare un annuncio per aumentare il coinvolgimento e far crescere il loro pubblico, se necessario.

Facebook afferma che inizialmente sta costruendo Facebook Business Suite per rispondere alle esigenze delle piccole imprese, poiché molti sono stati costretti dalla pandemia a trovare nuovi modi per raggiungere i clienti e vendere online.

Tuttavia, il piano a lungo termine consiste nel creare una serie di strumenti che possano essere utilizzati da tutte le aziende, comprese quelle più grandi.

Prossimamente Business Suite si espanderà anche per includere WhatsApp.

I sondaggi

In relazione alla notizia, Facebook ha pubblicato due sondaggi che offrono approfondimenti sulle tendenze delle piccole imprese.: il primo, il Global State of Small Business Report mensile , prodotto in collaborazione con la Banca Mondiale e l’OCSE, ha rilevato che le aziende che realizzano più del 25% delle vendite online hanno maggiori probabilità di registrare vendite più elevate quest’anno e hanno meno probabilità di avere licenziati.

Il secondo studio descrive in dettaglio l’impatto del COVID-19 sui modelli di acquisto dei consumatori e sull’uso degli strumenti digitali.

Quasi la metà degli intervistati ha affermato di aver speso più soldi online in generale dallo scoppio dell’epidemia e il 40% ha aumentato l’uso dei social media e della messaggistica online per consigli su prodotti e attività commerciali, afferma Facebook.

Naturalmente questi rapporti abbastanza ottimistici sullo stato delle piccole imprese nel mezzo della pandemia non forniscono un quadro completo della situazione.

Negli Stati Uniti, ad esempio, Yelp riferisce che il 60% delle attività commerciali statunitensi che hanno chiuso a causa di COVID-19 non riaprirà.

Ad agosto, 163.735 aziende statunitensi hanno chiuso dall’inizio della pandemia, afferma il rapporto, con un aumento del 23% da metà luglio.

Queste chiusure potrebbero avere un impatto anche su Facebook, poiché la maggior parte degli inserzionisti di Facebook sono piccole e medie imprese.

Ma la natura globale di Facebook lo protegge. Anche se gli Stati Uniti perdono più piccole imprese a causa della cattiva gestione della pandemia, ci sono molti più inserzionisti al di fuori degli Stati Uniti a cui Facebook attinge.

Il futuro di Facebook Business Suite

Facebook afferma che la Business Suite verrà implementata gradualmente durante il mese di settembre.

L’app si unisce a molte altre offerte di Facebook oggi per i suoi clienti aziendali, tra cui Facebook Pages Manager, Facebook Analytics e Facebook Ads Manager.

Attenzione però che Facebook rileva che la sua nuova Business Suite non è attualmente progettata per servire coloro che utilizzano Ads Manager.

RICHIEDI ORA LA TUA CONSULENZA PERSONALIZZATA! CONTATTACI!

12 tendenze Social Media da seguire nel 2020

I social media senza dubbio sono destinati ad essere grandi protagonisti per il 2020 e costituiranno un solito asset per le attività di web marketing e advertising. Scopriamo allora le 12 tendenze importanti che Entrepreneur suggerisce di tenere sotto controllo.

1. Addio al pulsante like su Instagram

Instagram ha deciso di fare un test in alcuni stati togliendo il tasto “like”: gli utenti non saranno più in grado di vedere il numero di “mi piace” che ottengono altri post su Instagram, anche se potranno ancora vedere i likes sui propri post.

L’obbiettivo pare essere quello di contrastare i falsi influencer o mi piace fittizi e ridimensionare quindi la portata dei brand.

La scomparsa di questo tasto, però, suggerirà necessariamente un nuovo tipo di approccio da parte di aziende e influencer che dovranno trovare un altro sistema per misurare il proprio successo.

2. Metriche di vanità? No, grazie

In realtà la scomparsa del tasto like su Instagram si inserisce in una politica ben più ampia che mira a de-enfatizzare le cosiddette metriche di vanità. Gli esperti di marketing ipotizzano che per il prossimo futuro si dovrà puntare sulla qualità delle interazioni e sui reali interessi degli utenti.

3. Il successo del video story content

I contenuti continueranno ad essere importanti anche nel 2020 ma considerando che la visione e la condivisione di video arriverà a ricoprire circa l’80% degli scambi online, per i prossimi 12 mesi la tendenza sarà quella di puntare sullo storytelling dei video che diventeranno una forma di comunicazione sempre più importante.

I brand dovranno puntare sempre di più sui video e catturare l’attenzione degli utenti fin dai primi secondi del filmato, impresa certo non tra le più facili!

4. TikTok grande protagonista

A testimonianza dell’importanza dei video c’è il successo che nell’ultimo periodo ha avuto un social network come TikTok per la condivisione di piccoli filmati. Piattaforme come questa spopoleranno anche nel 2020 soprattutto se si prende in considerazione un target molto interessante come quello della Generazione Z.

5. Segmentare il pubblico dei social media

La segmentazione del pubblico è una tendenza che diventerà sempre più importante per i social media. Costruire messaggi ad hoc che vadano a colmare gli interessi del proprio pubblico di riferimento diventerà la chiave di successo per tutte quelle aziende che vorranno davvero puntare sulla comunicazione attraverso i social network.

6. La personalizzazione del video marketing

Non si personalizzeranno solo i contenuti testuali ma anche quelli video, vista la crescente importanza che questo strumento di comunicazione acquisterà nel 2020. Facebook, Instagram e Snapchat, stanno già spingendo i brand a produrre contenuti video tramite Story Ads, che raggiungono performance più elevate rispetto agli annunci tradizionali.

Anche Twitter sta promuovendo video annunci di 6 secondi, non tralasciare questo canale per promuovere prodotti o servizi.

7. Integrazione fra shopping e social network

Una tendenza molto importante del 2020 sarà quella della perfetta interazione fra i social network e le piattaforme di e-commerce. Gli utenti nell’ultimo decennio si sono abituati a conoscere i nuovi prodotti proprio attraverso gli influencer e le piattaforme di condivisione, ma nei prossimi dodici mesi saranno sempre più numerosi quelli che potranno acquistare i prodotti preferiti senza mai dover uscire dal proprio profilo social.

8. W le interazioni private!

Crescerà l’attenzione verso la privacy e questo spingerà le persone a preferire sui social network i gruppi chiusi, nei quali effettivamente scambiarsi opinioni e trovare informazioni su determinati argomenti.

9. Connessioni sì, ma significative

Il pubblico sarà sempre meno disposto ad interagire con i marchi se queste interazioni sono generiche e non personalizzate sugli interessi degli utenti.

I brand dovranno quindi investire sui sistemi di messaggistica diretta o sulla creazione di community rilevanti attorno al brand per conquistare i clienti.

10. Informazioni reali per conquistare gli scettici

Nel 2020 e negli anni successivi riusciranno ad aumentare le vendite solo quei brand che forniranno informazioni reali ai propri utenti, approfondimenti sul prodotto o servizio da parte dei dipendenti anche e soprattutto con l’ausilio dei video.

I clienti diventano via via sempre più scettici e sanno distinguere la mera pubblicità dai contenuti realmente informativi.

11. La rivincita dei micro-influencer

Il fenomeno degli influencer da milioni di follower nel 2020 è destinato a ridimensionarsi poiché le aziende prediligeranno i micro-influencer, quelli che hanno un seguito minore ma sono in grado di influenzare la propria nicchia di seguaci.

I maggiori investimenti dei brand si concentreranno proprio in tal senso.

12. Fidelizzare attraverso i social network

I social network saranno per le aziende sempre meno un luogo nel quale fare marketing e pubblicità ma sempre di più lo strumento per iniziare una vera connessione con il proprio target di riferimento, così da riuscire a fidelizzarlo in maniera indissolubile.

Parole chiave per le aziende sono mostrare il lato umano del brand e aumentare la trasparenza del proprio rapporto con il pubblico e con gli utilizzatori del prodotto o servizio.

Ecco che per qualsiasi azienda diviene importante fare tesoro delle ultime tendenze sui social media per sfruttarne le potenzialità per la propria attività di marketing.

CONTATTACI! Ti aiuteremo ad elaborare la strategia migliore per raggiungere i tuoi obiettivi e massimizzare i tuoi risultati! 

Clicca sul banner per scoprire di più!

Nel 2016 l’impronta web di Instagram ha sorpassato Twitter

Secondo un’analisi di Similartech effettuata su circa 1 milione di campioni, il numero di siti che hanno che hanno pubblicato i post o i widget di Instagram hanno superato quelli che hanno incorporato i medesimi di Twitter.

L’analisi ha riguardato siti di brand, di editori e di siti di ecommerce ed ha evidenziato che il sorpasso è avvenuto nell’ultimo quadrimestre del 2016.

(more…)

Raccontaci la tua idea,
la trasformeremo in progetto.

Compila il form o chiamaci allo +39 02 89745373