Come impostare workflow che convertono con la marketing automation

I workflow: la base delle logiche di automazione

I workflow, sono flussi di e-mail automatici in grado di raggiungere il cliente in base al suo comportamento, oppure anticipandolo per stimolare un’azione. Questo permette di risparmiare tempo e di sfruttare i dati che le piattaforme di Marketing Automation immagazzinano per personalizzare le e-mail inviate e tracciare in modo più preciso i risultati di ogni attività.

Un workflow è composto da:

  • Invio di un messaggio
  • Tempi di attesa tra un messaggio e l’altro
  • Trigger di ciascun messaggio

Ad esempio, possiamo definire dei flussi di messaggi automatici basati su trigger e risposte degli utenti che seguono percorsi diversi a seconda delle risposte degli utenti.

L’obiettivo di impostare workflow è coltivare il rapporto e accompagnare il destinatario alla conversione, qualunque essa sia.

10 esempi di workflow per la tua strategia di Marketing Automation

  • EMAIL DI BENVENUTO

Per accogliere gli utenti che si iscrivono alla tua newsletter, dopo averli ringraziati, puoi mostrar loro i prodotti o i contenuti più interessanti per loro, indicare i profili social o invitarli a contattarti se dovessero aver bisogno di ulteriori informazioni.

  • WORKFLOW BASATO SUI CONTENUTI

Questo workflow si attiva se qualcuno effettua il download del cosiddetto lead magnet, ovvero il contenuto scaricabile a seguito della compilazione di un form.

I lead magnet possono essere: infografiche, paper, case study, video-tutorial educazionali.

Sulla base dell’argomento del lead magnet si possono poi impostare una serie di email relative a quello stesso argomento, fino ad arrivare alla proposta finale di acquisto.

  • PROVA GRATUITA

Ogni prospect che richiede una prova gratuita è un contatto prossimo all’acquisto. Per questo motivo, vale la pena inviare subito una e-mail automatizzata per ringraziarlo e mantenerlo attivo. Ad esempio, si possono successivamente inviare e-mail con video-tutorial esplicativi, link con risorse utili, informazioni e guide che rendano l’esperienza migliore. In più, si possono chiedere dei feedback sulla sua esperienza d’uso e proporgli sessioni di formazione ed invitarlo ad apprendere meglio i vantaggi del prodotto o servizio che sta testando.

  • CARRELLO ABBANDONATO

Uno dei più classici e profittevoli esempi di e-mail marketing automation è proprio quello del carrello abbandonato. Anche in questo caso, si potrebbe incentivare all’acquisto attraverso un piccolo omaggio, proponendo la spedizione gratuita, o offrendo uno sconto.

  • EVENTO

Se stai organizzando un evento, o un webinar, è una buona idea utilizzare l’email marketing per inviare una comunicazione prima dell’evento e un’altra ad evento terminato a tutti gli iscritti. Questo ti aiuterà a mantenere alta l’aspettativa, infondendo un sentiment di attesa positiva e, a fine evento, riuscire a mantenere un dialogo con i partecipanti e proporre altre iniziative o l’acquisto di un prodotto o servizio.

  • ARTICOLI AGGIUNTIVI

Un’altra tattica molto efficace è inviare un messaggio alle persone che hanno già effettuato l’acquisto mostrando loro dei prodotti affini a quelli acquistati. Questo ti aiuterà anche a comprendere le esigenze e le preferenze dei tuoi utenti.

  • ACQUISTO RICORRENTE

Ai clienti che acquistano con una certa regolarità, si possono inviare delle mail che ricordino loro che le scorte stanno finendo e incentivarli a ripetere l’acquisto.

  • WORKFLOW PER UPSELLING

Ai clienti alto spendenti si possono proporre prodotti e servizi diversi. I wokflow possono essere utilizzati, in questo caso, per aggiornare o proporre offerte di valore superiore ai clienti esistenti, o proporre prodotti complementari in base a quello che hanno già acquistato.

  • RICHIESTA RECENSIONE O FEEDBACK

Invia un’e-mail al tuo elenco di contatti e chiedi loro un feedback sul tuo prodotto/servizio. Questo aiuterà ad avere un database dei tuoi referral, sarai in grado di determinare quali sono gli utenti più attivi e attirare nuovi e potenziali clienti.

  • FOLLOW UP PER CHI VISITA IL TUO SITO WEB

Se i pixel di tracciamento e conversione sono ben configurati sul tuo sito web, puoi impostare dei workflow e inviare contenuti ai lead in base alle pagine del sito web che hanno visitato e inviare loro tutte le informazioni utili per portare il lead a compiere il passo successivo.

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